Nel cuore della tradizione dolciaria italiana si nasconde un tesoro che profuma di ricordi d’infanzia e di domeniche trascorse in cucina con la nonna. I biscotti biscottoni cuore di crema pasticcera rappresentano un’eccellenza della pasticceria casalinga, un dolce che unisce la croccantezza del biscotto alla morbidezza vellutata della crema. Questa ricetta, tramandata di generazione in generazione, richiede pazienza e dedizione, ma il risultato finale ripaga ogni sforzo con un’esplosione di sapori autentici. La particolarità di questi biscotti risiede nella loro doppia consistenza: l’esterno friabile che si scioglie in bocca e il cuore cremoso che sorprende ad ogni morso. Preparare questi dolcetti significa immergersi in un rituale antico, dove ogni gesto conta e ogni ingrediente ha il suo ruolo fondamentale nella riuscita finale.
90
25
medio
€€
Ingredienti
Utensili
Preparazione
1. Preparazione della crema pasticcera
Iniziate dalla crema pasticcera, che deve raffreddarsi completamente prima dell’utilizzo. In una casseruola capiente, versate il latte e portatelo quasi a ebollizione a fiamma media. Nel frattempo, in una ciotola separata, sbattete energicamente i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso, la montata che garantirà la giusta consistenza alla crema. Aggiungete la farina setacciata e l’amido di mais mescolando delicatamente per evitare grumi. Quando il latte è caldo, versatene un terzo sul composto di uova mescolando velocemente, poi trasferite tutto nella casseruola con il latte rimanente. Cuocete a fuoco medio-basso mescolando continuamente con una frusta per circa 8-10 minuti, fino a quando la crema non si addensa e raggiunge la consistenza di una crema vellutata. Trasferite in una ciotola, coprite con pellicola a contatto diretto per evitare la formazione della pellicina e lasciate raffreddare completamente in frigorifero per almeno 3 ore.
2. Preparazione dell’impasto dei biscotti
In una ciotola capiente o nella planetaria, lavorate il burro morbido con lo zucchero fino ad ottenere una crema chiara e soffice. Questo processo, chiamato crematura, incorpora aria nell’impasto rendendolo più leggero. Aggiungete le uova una alla volta, mescolando bene dopo ogni aggiunta per permettere una perfetta emulsione. Unite la scorza di limone grattugiata e la vanillina per profumare delicatamente l’impasto. In una ciotola separata, setacciate la farina con il lievito, operazione fondamentale per eliminare grumi e ossigenare la farina. Incorporate gradualmente gli ingredienti secchi al composto di burro e uova, mescolando con movimenti delicati dall’alto verso il basso per non smontare il composto. Lavorate fino ad ottenere un impasto omogeneo, morbido ma non appiccicoso. Avvolgete l’impasto nella pellicola trasparente e fatelo riposare in frigorifero per 30 minuti, questo passaggio faciliterà la lavorazione successiva.
3. Formatura dei biscotti
Preriscaldate il forno a 180 gradi. Riprendete l’impasto dal frigorifero e stendetelo su un piano infarinato con il mattarello fino ad ottenere uno spessore di circa 5 millimetri. Con un coppapasta rotondo di 8 centimetri di diametro, ricavate dei dischetti di pasta. Per ogni biscotto avrete bisogno di due dischetti: uno farà da base e l’altro da copertura. Disponete metà dei dischetti su una teglia rivestita di carta da forno, distanziandoli di almeno 3 centimetri l’uno dall’altro. Riprendete la crema pasticcera dal frigorifero e trasferitela nel sac à poche dotato di bocchetta liscia. Distribuite al centro di ogni dischetto sulla teglia circa un cucchiaio abbondante di crema, lasciando libero un bordo di circa 1 centimetro. Fate attenzione a non esagerare con la quantità di crema, altrimenti fuoriuscirà durante la cottura.
4. Chiusura e decorazione
Con delicatezza, posizionate un secondo dischetto di pasta sopra la crema, premendo leggermente sui bordi per sigillare i due strati. Utilizzate i rebbi di una forchetta per premere tutto intorno al bordo, creando un motivo decorativo che oltre ad essere esteticamente gradevole, garantisce una chiusura perfetta impedendo alla crema di fuoriuscire. Questo gesto ricorda le tecniche tradizionali della pasticceria contadina, dove ogni dettaglio aveva una funzione pratica oltre che decorativa. Con uno stuzzicadenti, praticate 2-3 piccoli fori sulla superficie superiore di ogni biscotto per permettere al vapore di uscire durante la cottura, evitando così che i biscotti si gonfino eccessivamente o si rompano.
5. Cottura e rifinitura finale
Infornate i biscotti nel forno preriscaldato a 180 gradi per circa 20-25 minuti, fino a quando la superficie non assume un bel colore dorato uniforme. Durante la cottura, la crema si rapprenderà ulteriormente e i biscotti acquisiranno quella croccantezza caratteristica che li rende irresistibili. Controllate la cottura negli ultimi minuti per evitare che si scuriscano troppo. Una volta cotti, estraete la teglia dal forno e lasciate raffreddare i biscotti completamente sulla griglia prima di maneggiarli, poiché saranno molto fragili quando ancora caldi. La crema all’interno continuerà a stabilizzarsi durante il raffreddamento. Quando i biscotti sono completamente freddi, spolverizzateli generosamente con zucchero a velo setacciato, che conferirà loro quell’aspetto finale elegante e invitante tipico della pasticceria della nonna.
Il trucco dello chef
Per una crema pasticcera perfetta senza grumi, utilizzate sempre ingredienti a temperatura ambiente e non smettete mai di mescolare durante la cottura. Se dovessero formarsi piccoli grumi, passate la crema ancora calda attraverso un colino a maglia fine. Per conservare al meglio questi biscotti, riponeteli in un contenitore ermetico separando gli strati con carta da forno: si manterranno fragranti per 3-4 giorni. Se desiderate una variante più golosa, aggiungete alla crema pasticcera 50 grammi di cioccolato fondente tritato finemente oppure un cucchiaio di cacao amaro setacciato.
Abbinamenti per il momento della merenda
Questi biscotti biscottoni si prestano magnificamente ad essere accompagnati da una tazza di tè Earl Grey caldo, le cui note agrumate esaltano la delicatezza della crema e della scorza di limone presente nell’impasto. In alternativa, un caffè macchiato tiepido rappresenta l’abbinamento classico della tradizione italiana, perfetto per intingere delicatamente il bordo croccante del biscotto. Per i più golosi, un bicchiere di latte intero freddo o leggermente tiepido costituisce la scelta ideale, soprattutto per i bambini che apprezzeranno la morbidezza della crema combinata con la freschezza del latte. Durante le festività, un bicchierino di vin santo o di passito trasforma questi biscotti in un dessert raffinato da servire a fine pasto.
Informazione in più
I biscotti biscottoni cuore di crema pasticcera affondano le loro radici nella tradizione dolciaria del Nord Italia, in particolare nelle regioni del Veneto e della Lombardia, dove le nonne custodivano gelosamente le ricette tramandate oralmente. Questi dolci nascono dall’esigenza di utilizzare ingredienti semplici e genuini della dispensa contadina, trasformandoli in prelibatezze per le occasioni speciali. La crema pasticcera, elemento distintivo di questa preparazione, è una delle basi fondamentali della pasticceria italiana, conosciuta già dal Rinascimento nelle corti nobiliari. Nel tempo, questa ricetta è stata adattata dalle famiglie, ognuna aggiungendo il proprio tocco personale: c’è chi aromatizza la crema con la cannella, chi preferisce l’aroma di arancia al posto del limone, chi aggiunge mandorle tritate all’impasto. La caratteristica forma a raviolo dolce ricorda le preparazioni della cucina salata, dimostrando come la creatività popolare sapesse reinterpretare tecniche culinarie in ambito dolciario. Oggi questi biscotti rappresentano un ponte tra passato e presente, un modo per riscoprire sapori autentici in un’epoca dominata dai prodotti industriali.



