La torta di mele e ricotta rappresenta uno dei dolci più amati della tradizione italiana, capace di conquistare grandi e piccini con la sua consistenza soffice e il suo sapore delicato. Questa versione arricchita con uvetta e pinoli trasforma un classico della pasticceria casalinga in una creazione raffinata, perfetta per ogni occasione. L’incontro tra la dolcezza delle mele, la cremosità della ricotta e il carattere dei pinoli tostati crea un equilibrio gustativo straordinario. Preparare questo dolce richiede pochissimo tempo e ingredienti facilmente reperibili, rendendolo ideale anche per chi si avvicina per la prima volta al mondo della pasticceria. Il risultato finale stupirà i vostri ospiti con una torta dal cuore morbido e profumato, degna dei migliori laboratori artigianali.
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facile
€€
Ingredienti
Utensili
Preparazione
1.
Iniziate mettendo l’uvetta sultanina in ammollo in acqua tiepida per almeno 15 minuti, questo passaggio permetterà agli acini di reidratarsi e diventare morbidi. Nel frattempo, sciogliete il burro a bagnomaria tecnica che consiste nel riscaldare un ingrediente ponendolo in un recipiente immerso in acqua calda o nel microonde e lasciatelo intiepidire. Questa operazione garantirà una perfetta incorporazione con gli altri ingredienti senza cuocere le uova.
2.
Lavate accuratamente le mele sotto acqua corrente, asciugatele con un canovaccio pulito e sbucciatele completamente. Tagliate le mele a cubetti di circa un centimetro di lato, eliminando il torsolo e i semi. Conservate i cubetti in una ciotola con qualche goccia di succo di limone per evitare che anneriscano durante la preparazione dell’impasto.
3.
In una ciotola capiente, rompete le uova e unite lo zucchero semolato. Lavorate energicamente con una frusta elettrica per circa 3-4 minuti fino ad ottenere un composto chiaro, spumoso e gonfio. Questo processo di montatura operazione che incorpora aria nell’impasto rendendolo soffice è fondamentale per la riuscita di una torta alta e leggera.
4.
Aggiungete al composto di uova e zucchero la ricotta ben scolata dal suo siero. Mescolate delicatamente con movimenti dal basso verso l’alto per incorporarla uniformemente senza smontare il composto. Unite poi il burro fuso tiepido, la scorza di limone grattugiata, la vanillina e il pizzico di sale, continuando a mescolare con cura.
5.
Setacciate la farina insieme al lievito per dolci e alla cannella in polvere direttamente sulla preparazione. Incorporate gli ingredienti secchi con movimenti delicati e avvolgenti, utilizzando una spatola o un cucchiaio di legno. Evitate di mescolare troppo energicamente per non sviluppare il glutine proteina presente nella farina che renderebbe l’impasto elastico e gommoso e mantenere la torta soffice.
6.
Scolate perfettamente l’uvetta ammollata e asciugatela tamponandola con carta da cucina. Tostate leggermente i pinoli in una padella antiaderente per 2-3 minuti a fuoco medio, muovendoli continuamente per evitare che brucino. Questa operazione esalterà il loro aroma e li renderà più croccanti. Lasciateli raffreddare completamente.
7.
Unite all’impasto i cubetti di mela, l’uvetta ben asciugata e metà dei pinoli tostati. Mescolate delicatamente per distribuire uniformemente la frutta nell’impasto, facendo attenzione a non rompere i pezzetti di mela. Questa distribuzione omogenea garantirà che ogni fetta contenga tutti gli ingredienti.
8.
Imburrate e infarinate accuratamente uno stampo a cerniera da 24 cm di diametro, assicurandovi di coprire bene il fondo e i bordi. Questa operazione impedirà alla torta di attaccarsi durante la cottura. Versate l’impasto nello stampo preparato, livellandolo con una spatola per ottenere una superficie uniforme.
9.
Distribuite sulla superficie della torta i pinoli rimasti, premendoli leggermente nell’impasto in modo che aderiscano bene. Questa decorazione renderà la torta ancora più invitante e aggiungerà croccantezza alla crosticina superiore. Infornate in forno statico preriscaldato a 180°C per circa 50 minuti.
10.
Controllate la cottura inserendo uno stecchino di legno al centro della torta: se esce asciutto o con qualche briciola attaccata, la torta è pronta. Se risulta ancora umido, prolungate la cottura di 5-10 minuti controllando regolarmente. La superficie dovrà risultare dorata e leggermente croccante.
11.
Sfornate la torta e lasciatela raffreddare nello stampo per almeno 15 minuti prima di sformarla. Questo passaggio permetterà alla struttura di consolidarsi evitando che si rompa. Trasferite poi la torta su una gratella e lasciatela raffreddare completamente prima di spolverizzarla con zucchero a velo setacciato.
Il trucco dello chef
Per ottenere una torta ancora più profumata, potete aggiungere all’impasto un cucchiaio di rum o di amaretto che esalterà il sapore dell’uvetta. Se preferite una versione più leggera, sostituite metà del burro con olio di semi di girasole. Per una torta più rustica e saporita, utilizzate ricotta di pecora al posto di quella vaccina. Conservate la torta coperta con pellicola trasparente a temperatura ambiente per 2-3 giorni o in frigorifero per una settimana: il sapore migliorerà col passare delle ore. Prima di servire, lasciatela sempre tornare a temperatura ambiente per apprezzarne pienamente la morbidezza.
Accompagnamenti perfetti per la torta di mele e ricotta
Questa torta si sposa magnificamente con un bicchiere di vino dolce come un Moscato d’Asti leggermente frizzante, la cui dolcezza delicata e le note floreali esaltano la cremosità della ricotta senza coprire il sapore delle mele. Per chi preferisce qualcosa di più strutturato, un Passito di Pantelleria con i suoi aromi di frutta secca richiama perfettamente uvetta e pinoli. Gli amanti dei sapori tradizionali apprezzeranno un Vin Santo toscano, classico compagno dei dolci da forno italiani. Per i più giovani o chi non beve alcolici, una tisana alla camomilla e miele o un tè verde al gelsomino creano un contrasto piacevole con la ricchezza del dolce. Anche un semplice caffè espresso rappresenta l’abbinamento perfetto per gustare questa torta a colazione o merenda.
Informazione in più
La torta di mele e ricotta affonda le sue radici nella tradizione contadina del Centro Italia, dove l’abbondanza di ricotta fresca e la disponibilità di mele rendevano questo dolce un classico delle tavole domenicali. L’aggiunta di uvetta e pinoli risale alle influenze delle cucine nobiliari rinascimentali, quando la frutta secca e i semi oleosi venivano considerati ingredienti pregiati riservati alle occasioni speciali. Ogni regione italiana ha sviluppato la propria variante: in Campania si aggiunge spesso la pastiera napoletana come ispirazione, mentre in Toscana si preferisce una versione più rustica con farina integrale. La combinazione di ricotta e mele rappresenta un equilibrio nutrizionale interessante, unendo le proteine del latticino alle fibre e vitamine della frutta. Questo dolce incarna perfettamente la filosofia della cucina povera italiana, che con ingredienti semplici e genuini sa creare preparazioni di grande raffinatezza e bontà.



