Torta ricotta e pere: la ricetta del dolce della Costiera Amalfitana

Torta ricotta e pere: la ricetta del dolce della Costiera Amalfitana

Dalla splendida Costiera Amalfitana, terra di limoni profumati e paesaggi mozzafiato, arriva una ricetta che racchiude tutta la dolcezza della tradizione campana: la torta ricotta e pere. Questo dolce rustico e raffinato al tempo stesso rappresenta l’essenza della pasticceria casalinga del Sud Italia, dove ingredienti semplici si trasformano in capolavori di gusto. La ricotta fresca, cremosa e delicata, incontra la dolcezza delle pere mature in un abbraccio perfetto, racchiuso in una base friabile che ricorda le antiche preparazioni delle nonne amalfitane. Preparare questa torta significa portare nella propria cucina un pezzo di quella costa straordinaria, dove ogni ricetta racconta storie di famiglie, di domeniche trascorse insieme e di sapori autentici tramandati di generazione in generazione.

25

50

facile

€€

Ingredienti

persone +

Utensili

Preparazione

1. Preparazione della ricotta

Prendete la ricotta fresca e versatela in un colino a maglie fitte posizionato sopra una ciotola. Lasciatela scolare per circa 15 minuti per eliminare il siero in eccesso, operazione che renderà il composto più compatto e cremoso. Questo passaggio è fondamentale per evitare che la torta risulti troppo umida durante la cottura. Nel frattempo, tirate fuori il burro dal frigorifero e lasciatelo ammorbidire a temperatura ambiente, così sarà più facile lavorarlo.

2. Preparazione delle pere

Lavate accuratamente le pere sotto l’acqua corrente, asciugatele con cura e sbucciatele utilizzando un pelapatate o un coltellino affilato. Eliminate il torsolo centrale e tagliate la polpa a dadini di circa 1 centimetro di lato. Tenete da parte alcuni pezzi più grandi che utilizzerete per decorare la superficie della torta prima della cottura. Spruzzate qualche goccia di succo di limone sui dadini per evitare che anneriscano, un trucco semplice ma efficace che preserva il colore naturale della frutta.

3. Preparazione dell’impasto base

In una ciotola capiente, lavorate il burro ammorbidito con 150 grammi di zucchero utilizzando una frusta elettrica o una forchetta, fino ad ottenere una crema chiara e spumosa. Aggiungete le uova una alla volta, incorporando bene ciascuna prima di aggiungere la successiva. Questo metodo garantisce un’emulsione perfetta e un impasto omogeneo. Unite la scorza di limone grattugiata finemente, facendo attenzione a prelevare solo la parte gialla esterna, quella più profumata, evitando la parte bianca che risulterebbe amara.

4. Incorporamento della ricotta

Trasferite la ricotta scolata nella ciotola con il composto di burro e uova. Mescolate delicatamente con movimenti dal basso verso l’alto, utilizzando una spatola di silicone. La ricotta deve integrarsi perfettamente senza smontare il composto. Aggiungete la vanillina e un pizzico di sale, ingredienti che esalteranno tutti gli altri sapori. Vedrete come la consistenza diventerà cremosa e vellutata, segno che state procedendo correttamente.

5. Aggiunta degli ingredienti secchi

In una ciotola separata, setacciate insieme la farina e il lievito per dolci. Questo passaggio elimina eventuali grumi e incorpora aria nell’impasto, rendendolo più soffice. Versate gradualmente gli ingredienti secchi nel composto di ricotta, mescolando con movimenti delicati per non smontare l’impasto. La consistenza finale deve essere cremosa ma non troppo liquida, simile a quella di una crema densa che scende lentamente dal cucchiaio.

6. Assemblaggio della torta

Imburrate e infarinate generosamente una teglia rotonda da 24 centimetri di diametro, assicurandovi di coprire bene fondo e pareti. Versate metà dell’impasto nella teglia, livellandolo con una spatola. Distribuite uniformemente i dadini di pera, tenendo da parte quelli più belli per la decorazione finale. Coprite con il restante impasto, livellando nuovamente la superficie. Disponete i pezzi di pera più grandi sulla sommità, premendoli leggermente nell’impasto. Cospargete con i 30 grammi di zucchero rimasti, che in cottura formeranno una crosticina dorata e croccante.

7. Cottura e raffreddamento

Infornate la torta nel forno statico preriscaldato a 170 gradi per circa 50 minuti. La temperatura moderata permette una cottura uniforme senza bruciare la superficie. Dopo 40 minuti, controllate la doratura: se la superficie si colora troppo rapidamente, coprite con un foglio di carta da forno. La torta è pronta quando uno stecchino inserito al centro esce pulito e asciutto. Sfornate e lasciate raffreddare nella teglia per 10 minuti, poi trasferite su una gratella per il raffreddamento completo. Prima di servire, spolverate con zucchero a velo setacciato per un tocco finale elegante.

Giulia Bellocchio

Il trucco dello chef

Per una variante ancora più profumata, potete aggiungere all’impasto 50 grammi di mandorle tritate finemente, che doneranno una nota croccante tipica della pasticceria campana. Se preferite un sapore più intenso, sostituite metà delle pere con mele renette, ottime compagne della ricotta. Un segreto delle nonne amalfitane consiste nell’aggiungere un cucchiaio di miele di limone all’impasto, che esalta il legame con il territorio. Per conservare al meglio la torta, avvolgetela in pellicola trasparente e tenetela in frigorifero: si mantiene perfetta per 3-4 giorni e il sapore migliora con il passare delle ore. Potete anche congelarla a fette, separandole con carta da forno, per averla sempre pronta all’occorrenza.

Abbinamenti per esaltare la dolcezza campana

La torta ricotta e pere si sposa magnificamente con un bicchiere di Moscato d’Asti, il cui profumo aromatico e le bollicine delicate bilanciano perfettamente la cremosità della ricotta. Per chi preferisce i vini liquorosi, un Passito di Pantelleria rappresenta una scelta raffinata, con le sue note di albicocca e miele che dialogano con la dolcezza delle pere. Gli amanti dei sapori agrumati apprezzeranno un Limoncello servito ghiacciato, omaggio alla tradizione della Costiera Amalfitana. Per un’esperienza più delicata, consigliamo un tè verde al gelsomino, la cui freschezza floreale contrasta piacevolmente con la ricchezza del dolce. I bambini e chi non beve alcolici possono optare per una limonata fresca fatta in casa o un succo di pera biologico, che richiama gli ingredienti della torta.

Informazione in più

La torta ricotta e pere affonda le sue radici nella tradizione contadina della Costiera Amalfitana, dove la ricotta veniva prodotta quotidianamente utilizzando il siero rimasto dalla lavorazione dei formaggi. Le famiglie locali non sprecavano nulla e trasformavano questo ingrediente prezioso in dolci che celebravano le occasioni speciali. Le pere, coltivate nei terrazzamenti che caratterizzano il paesaggio costiero, venivano raccolte in autunno e utilizzate fresche o conservate per l’inverno. Questa torta rappresenta l’incontro perfetto tra la pasticceria povera, quella fatta con ingredienti semplici ma di qualità eccezionale, e l’eleganza dei sapori mediterranei. Ogni famiglia custodisce gelosamente la propria versione della ricetta, tramandata oralmente da nonne a nipoti, con piccole variazioni che rendono unico ogni dolce. Nelle pasticcerie di Amalfi, Positano e Ravello, questa torta viene ancora preparata seguendo le ricette tradizionali, spesso arricchita con canditi di limone o scorza d’arancia, agrumi che crescono rigogliosi in questa zona benedetta dal sole. Durante le feste patronali e le celebrazioni familiari, la torta ricotta e pere non manca mai sulle tavole imbandite, simbolo di ospitalità e amore per la buona cucina.

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