La crostata ricotta e frutti di bosco rappresenta uno dei dolci più amati della tradizione italiana, capace di conquistare i palati più esigenti grazie alla sua delicata armonia di sapori. Questa torta rustica unisce la cremosità avvolgente della ricotta fresca alla vivacità dei frutti di bosco, il tutto racchiuso in una fragrante pasta frolla preparata con olio anziché burro. Una scelta che rende l’impasto più leggero, digeribile e adatto anche a chi segue un’alimentazione particolare. La preparazione di questo dessert richiede attenzione ma non presenta difficoltà tecniche insormontabili, regalando grandi soddisfazioni anche ai pasticceri meno esperti. Perfetta per concludere un pranzo domenicale o per accompagnare il tè del pomeriggio, questa crostata saprà stupire i vostri ospiti con la sua eleganza semplice e il suo gusto autentico.
30
40
medio
€€
Ingredienti
Utensili
Preparazione
1. Preparazione della pasta frolla all’olio
Iniziate setacciando la farina 00 in una ciotola capiente, aggiungendo lo zucchero semolato, il lievito per dolci e un pizzico di sale. Mescolate gli ingredienti secchi con una frusta per distribuirli uniformemente. Aggiungete la scorza di limone grattugiata finemente, che donerà un profumo agrumato delicato all’impasto. Versate l’olio di semi a filo al centro della farina, iniziando a incorporarlo con le mani o con una forchetta. Lavorate l’impasto delicatamente fino a ottenere una consistenza sabbiosa, poi compattate formando una palla liscia. L’impasto con olio risulta più morbido rispetto a quello tradizionale con burro, quindi maneggiatelo con dolcezza evitando di scaldarlo troppo con le mani.
2. Riposo dell’impasto
Avvolgete la palla di pasta frolla in pellicola trasparente e lasciatela riposare in frigorifero per almeno 30 minuti. Questo passaggio è fondamentale perché permette alla farina di idratarsi completamente e all’impasto di rilassarsi, ovvero di perdere l’elasticità acquisita durante la lavorazione. Un impasto riposato sarà più facile da stendere e non si ritirerà durante la cottura. Se avete tempo, potete prolungare il riposo fino a un’ora per risultati ancora migliori.
3. Preparazione della crema di ricotta
Mentre l’impasto riposa, dedicate attenzione alla crema. Versate la ricotta fresca in una ciotola e lavoratela con una frusta per renderla più morbida e cremosa. Aggiungete lo zucchero a velo setacciato, le uova intere e l’estratto di vaniglia. Mescolate energicamente fino a ottenere una crema liscia, omogenea e senza grumi. La consistenza deve essere fluida ma non liquida, capace di mantenere la forma quando versata nello stampo. Se la vostra ricotta risulta troppo acquosa, potete scolarla qualche ora prima avvolgendola in una garza pulita.
4. Preparazione dei frutti di bosco
Scongelate parzialmente i frutti di bosco misti, scolateli bene dall’eventuale liquido di scongelamento che potrebbe rendere la crostata troppo umida. In una ciotolina mescolate i frutti con l’amido di mais e il succo di limone. L’amido assorbirà i liquidi rilasciati durante la cottura, evitando che la base della crostata diventi molliccia. Il limone esalterà il sapore naturale dei frutti e bilancerà la dolcezza della ricotta.
5. Assemblaggio della crostata
Preriscaldate il forno a 180 gradi modalità statica. Prelevate l’impasto dal frigorifero e dividetelo in due parti, una leggermente più grande dell’altra. Stendete la parte maggiore su un piano infarinato fino a ottenere un disco di circa 3-4 millimetri di spessore. Foderate lo stampo per crostata precedentemente unto e infarinato, facendo aderire bene la pasta alle pareti e lasciando un bordo di circa un centimetro. Bucherellate il fondo con una forchetta per evitare che si gonfi durante la cottura.
6. Ripieno e decorazione
Versate la crema di ricotta sulla base di pasta frolla, livellandola con una spatola. Distribuite uniformemente i frutti di bosco sulla superficie, premendoli leggermente nella crema. Stendete la parte restante dell’impasto e ricavatene delle strisce larghe circa un centimetro con una rotella dentata o un coltello. Create una griglia decorativa detta anche reticolo intrecciando le strisce sopra il ripieno, fissando le estremità al bordo della crostata. Ripiegate il bordo verso l’interno per sigillare perfettamente i lati.
7. Cottura finale
Infornate la crostata nel forno già caldo e cuocete per circa 40 minuti, finché la superficie risulterà dorata e la pasta frolla ben cotta. Controllate la cottura dopo 30 minuti e, se necessario, coprite con un foglio di alluminio per evitare che la superficie si scurisca troppo mentre l’interno continua a cuocere. La crostata è pronta quando la crema risulta rappresa al centro e leggermente gonfia.
8. Raffreddamento e finitura
Sfornate la crostata e lasciatela raffreddare completamente nello stampo prima di sformarla. Questo passaggio è essenziale perché la crema deve solidificarsi gradualmente per mantenere la struttura. Una volta fredda, trasferitela delicatamente su un piatto da portata e spolverizzate con zucchero a velo per una presentazione elegante. La crostata può essere conservata in frigorifero per due giorni coperta con pellicola trasparente.
Il trucco dello chef
Per una pasta frolla ancora più friabile, sostituite 50 grammi di farina con fecola di patate. Se preferite una crema più densa, aggiungete un cucchiaio di amido di mais alla ricotta. Potete personalizzare i frutti utilizzando solo lamponi o mirtilli secondo le vostre preferenze. Per un tocco gourmet, aromatizzate la crema con scorza d’arancia o un cucchiaino di liquore all’amaretto.
Abbinamenti per il dessert
La crostata ricotta e frutti di bosco si sposa magnificamente con bevande delicate che non sovrastino i suoi sapori gentili. Un tè Earl Grey caldo accompagna perfettamente la cremosità della ricotta, mentre un tè verde al gelsomino esalta le note floreali. Per gli amanti del caffè, un cappuccino schiumoso o un caffè macchiato rappresentano scelte classiche. Chi preferisce bevande fredde può optare per una limonata artigianale o un succo di frutti rossi. Per occasioni speciali, un Moscato d’Asti leggermente frizzante o un Brachetto dolce creano un contrasto raffinato con l’acidità dei frutti di bosco.
Informazione in più
La crostata rappresenta uno dei simboli della pasticceria casalinga italiana, presente sulle tavole delle famiglie da generazioni. Originariamente preparata con marmellate di frutta, si è evoluta nel tempo accogliendo ripieni sempre più creativi. La versione con ricotta e frutti di bosco nasce dall’incontro tra la tradizione centro-meridionale, dove la ricotta è protagonista di numerosi dolci, e l’abbondanza di frutti di bosco delle regioni alpine. L’utilizzo dell’olio al posto del burro nella pasta frolla è una variante moderna che risponde alle esigenze di leggerezza e digeribilità, mantenendo intatta la fragranza dell’impasto. Questa preparazione dimostra come la cucina italiana sappia innovare rispettando la tradizione, creando dessert che conquistano per semplicità ed eleganza.



