Merendine Yo-Yo fatte in casa: soffici, tutte uguali e pronte in poco tempo

Merendine Yo-Yo fatte in casa: soffici, tutte uguali e pronte in poco tempo

Le merendine Yo-Yo rappresentano uno dei dolci più iconici della tradizione italiana, amate da generazioni di bambini e adulti. Queste piccole delizie soffici, composte da due dischetti di pan di Spagna farciti con crema e ricoperti di glassa, sono diventate un simbolo della merenda casalinga. Oggi scopriremo come realizzarle in casa, ottenendo risultati professionali con ingredienti semplici e accessibili. La preparazione richiede attenzione ai dettagli ma garantisce merendine perfettamente uniformi, soffici e golose. Il segreto risiede nell’utilizzo di uno stampo apposito e nella giusta consistenza dell’impasto, che deve risultare arioso e delicato. Questa ricetta permette di controllare la qualità degli ingredienti, evitando conservanti e additivi industriali, per un risultato genuino e dal sapore autentico che conquisterà tutta la famiglia.

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medio

Ingredienti

persone +

Utensili

Preparazione

1. Preparazione dell’impasto base

Preriscaldate il forno a 180°C in modalità statica. In una ciotola capiente, montate le uova intere con lo zucchero utilizzando una frusta elettrica per circa 8-10 minuti, fino a ottenere un composto chiaro, spumoso e triplicato di volume. Questo processo si chiama montare a nastro, ovvero quando il composto ricade formando un nastro che rimane visibile per qualche secondo. La temperatura ideale delle uova dovrebbe essere di circa 20°C per una montata perfetta.

2. Incorporazione degli ingredienti secchi

Setacciate insieme la farina 00, la fecola di patate, il lievito per dolci e la vanillina. Questa operazione è fondamentale per eliminare grumi e incorporare aria nell’impasto. Aggiungete gradualmente gli ingredienti secchi al composto di uova montate, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto con una spatola, per non smontare il composto. Il movimento deve essere avvolgente, cioè circolare e delicato, per preservare l’aria incorporata durante la montata.

3. Aggiunta dei liquidi

Scaldate leggermente il latte con il burro fino a sciogliere completamente il burro, senza portare a ebollizione. Lasciate intiepidire e incorporate al composto precedente, sempre mescolando delicatamente. L’impasto finale deve risultare liscio, omogeneo e leggermente fluido, ma non troppo liquido. Se risultasse troppo denso, aggiungete un cucchiaio di latte; se troppo liquido, un cucchiaio di farina.

4. Cottura delle cialde

Imburrate e infarinate lo stampo per yo-yo, assicurandovi di eliminare l’eccesso di farina capovolgendo lo stampo e battendolo leggermente. Riempite ogni cavità per circa due terzi con l’impasto, utilizzando un cucchiaio o una sac à poche per maggiore precisione. Questa tecnica garantisce merendine tutte della stessa dimensione. Infornate per 10-12 minuti, fino a quando i dischetti risulteranno dorati e gonfi. Verificate la cottura inserendo uno stecchino al centro: deve uscire asciutto.

5. Raffreddamento e accoppiamento

Sfornate e lasciate raffreddare i dischetti nello stampo per 5 minuti, poi trasferiteli su una gratella per completare il raffreddamento. Questo passaggio evita che si formino condense e mantiene la superficie asciutta. Una volta completamente freddi, accoppiate i dischetti a due a due, farcendo con circa un cucchiaino abbondante di crema spalmabile alle nocciole. Premete delicatamente per far aderire i due dischetti senza far fuoriuscire troppo ripieno.

6. Preparazione della glassa

In una ciotola, setacciate lo zucchero a velo e il cacao amaro. Aggiungete l’acqua poco alla volta, mescolando energicamente con una frusta fino a ottenere una glassa liscia, lucida e della consistenza giusta: non troppo liquida né troppo densa. Per verificare la consistenza corretta, fate colare un filo di glassa dal cucchiaio: deve scorrere lentamente formando un nastro continuo che si riassorbe in superficie in circa 5 secondi.

7. Glassatura finale

Immergete la parte superiore di ogni yo-yo nella glassa al cacao, facendo un movimento rotatorio per coprire uniformemente tutta la superficie. Lasciate sgocciolare l’eccesso e appoggiate gli yo-yo su una gratella o un vassoio foderato con carta da forno. La glassa si solidificherà in circa 30 minuti a temperatura ambiente, formando una copertura lucida e croccante. Per accelerare il processo, potete riporli in frigorifero per 15 minuti. Le merendine sono pronte quando la glassa risulta completamente asciutta al tatto.

Giulia Bellocchio

Il trucco dello chef

Per ottenere yo-yo perfettamente rotondi e uniformi, utilizzate uno stampo professionale in silicone con cavità emisferiche di 5 cm di diametro. Se non disponete di questo stampo, potete utilizzare uno stampo per muffin mini, riempiendo le cavità solo a metà. Per una glassa ancora più lucida e professionale, aggiungete un cucchiaino di olio di semi neutro alla preparazione: renderà la superficie brillante come quella industriale. Conservate gli yo-yo in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per 3-4 giorni, oppure in frigorifero per una settimana. La fecola di patate nell’impasto è essenziale per ottenere la consistenza soffice tipica di queste merendine: non sostituirla interamente con farina, altrimenti il risultato sarà più compatto. Se desiderate variare il gusto, potete preparare una glassa bianca sostituendo il cacao con la stessa quantità di zucchero a velo, oppure aromatizzare la crema di farcitura con gocce di cioccolato o marmellata.

Abbinamenti per la merenda perfetta

Gli yo-yo fatti in casa si accompagnano perfettamente con bevande classiche della tradizione italiana. Un bicchiere di latte fresco rappresenta l’abbinamento più tradizionale e amato dai bambini, bilanciando la dolcezza della glassa al cacao. Per gli adulti, un caffè macchiato o un cappuccino creano un contrasto interessante tra l’amaro del caffè e la dolcezza della merendina. Durante la stagione calda, una spremuta d’arancia o un succo di frutta naturale offrono freschezza e leggerezza. Per un momento di relax pomeridiano, un tè nero aromatizzato al bergamotto o alla vaniglia esalta i sapori della crema alle nocciole. I più golosi possono optare per una cioccolata calda in inverno, creando un’esperienza di pura indulgenza cioccolatosa.

Informazione in più

Le merendine yo-yo nascono negli anni ’60 in Italia, ispirandosi al celebre giocattolo dello yo-yo che proprio in quel periodo conosceva un grande successo tra i bambini. Il nome deriva dalla forma caratteristica a doppio disco, che ricorda visivamente il giocattolo. Inizialmente prodotte industrialmente da diverse aziende dolciarie italiane, sono diventate rapidamente un’icona della merenda pomeridiana, simbolo di un’epoca in cui la semplicità era sinonimo di genuinità. La ricetta originale prevedeva un pan di Spagna soffice, una farcitura cremosa e una glassatura al cacao, elementi che sono rimasti invariati nel tempo. Oggi, la versione casalinga permette di riscoprire sapori autentici e di personalizzare ingredienti e farciture secondo i propri gusti. In molte regioni italiane, le nonne tramandano ricette familiari di merendine simili, ciascuna con piccole varianti locali che arricchiscono il patrimonio dolciario italiano. La preparazione casalinga rappresenta anche un’attività ludica da condividere con i bambini, insegnando loro i segreti della pasticceria di base.

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