Ciabattine al latte soffici: l’impasto semplice con doppia lievitazione

Ciabattine al latte soffici: l’impasto semplice con doppia lievitazione

Le ciabattine al latte rappresentano una delle preparazioni più apprezzate della panificazione casalinga italiana. Questi piccoli panini soffici, caratterizzati da una mollica morbidissima e un profumo irresistibile, conquistano al primo morso grazie alla loro texture delicata e al sapore leggermente dolce conferito dal latte. La tecnica della doppia lievitazione, ovvero il processo che prevede due fasi di riposo dell’impasto per permettere ai lieviti di svilupparsi completamente, garantisce un risultato finale eccezionale in termini di sofficità e digeribilità. Questa ricetta si distingue per la sua semplicità: bastano pochi ingredienti genuini e un po’ di pazienza per ottenere panini perfetti, ideali per accompagnare salumi e formaggi o da farcire a piacere. La preparazione richiede attenzione ai tempi di lievitazione, ma il procedimento è alla portata anche di chi si avvicina per la prima volta al mondo della panificazione.

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18

medio

Ingredienti

persone +

Utensili

Preparazione

1. Preparazione del lievito

Iniziate scaldando il latte in un pentolino fino a raggiungere una temperatura di circa 35-37 gradi, ovvero tiepido al tatto. Versate il latte in una ciotola piccola, aggiungete lo zucchero e sbriciolate il lievito di birra fresco. Mescolate delicatamente con una forchetta fino a quando il lievito si sarà completamente sciolto. Lasciate riposare questa miscela per circa 5 minuti: vedrete formarsi una leggera schiuma in superficie, segno che il lievito è attivo e pronto per essere utilizzato.

2. Impasto degli ingredienti

Versate la farina in una ciotola capiente o nella planetaria dotata di gancio. Create un buco al centro, chiamato fontana, e versatevi il composto di latte e lievito preparato precedentemente. Iniziate a impastare a velocità bassa, incorporando gradualmente la farina dal bordo verso il centro. Dopo qualche minuto, quando l’impasto inizia a prendere forma, aggiungete il sale e continuate a lavorare. Unite infine l’olio extravergine di oliva a filo, continuando a impastare fino a ottenere un composto liscio ed elastico. Se lavorate a mano, il processo richiederà circa 15 minuti di lavorazione energica sul piano di lavoro.

3. Prima lievitazione

Trasferite l’impasto in una ciotola leggermente unta con olio e copritelo con pellicola trasparente. Praticate alcuni fori nella pellicola per permettere all’aria di circolare. Lasciate lievitare in un luogo tiepido e al riparo da correnti d’aria per circa 90-120 minuti, fino a quando l’impasto avrà raddoppiato il suo volume. La temperatura ideale per la lievitazione è compresa tra i 26 e i 28 gradi: potete utilizzare il forno spento con la luce accesa oppure un ambiente naturalmente caldo della vostra casa.

4. Formatura delle ciabattine

Trascorso il tempo di lievitazione, riprendete l’impasto e trasferitelo su un piano di lavoro leggermente infarinato. Schiacciatelo delicatamente con le mani per far uscire l’aria accumulata, operazione chiamata degasaggio. Dividete l’impasto in 8 porzioni uguali di circa 100 grammi ciascuna, utilizzando una bilancia per garantire uniformità. Lavorate ogni porzione dandole una forma ovale allungata, tipica delle ciabattine: piegate i bordi verso il centro, sigillateli con le dita e girate il panino con la chiusura verso il basso. Passate delicatamente le mani sulla superficie per ottenere una forma regolare.

5. Seconda lievitazione

Disponete le ciabattine formate su una teglia rivestita con carta da forno, lasciando almeno 5 centimetri di spazio tra l’una e l’altra perché cresceranno ancora. Coprite con un canovaccio pulito leggermente inumidito e lasciate lievitare nuovamente per 60-90 minuti. Le ciabattine saranno pronte per la cottura quando, premendo delicatamente con un dito, l’impronta tornerà lentamente in superficie. Questa seconda lievitazione è fondamentale per ottenere la sofficità caratteristica di questi panini.

6. Cottura in forno

Preriscaldate il forno a 200 gradi in modalità statica. Spennellate delicatamente la superficie delle ciabattine con il latte utilizzando un pennello da cucina: questo passaggio conferirà una doratura uniforme e appetitosa. Potete praticare un taglio centrale longitudinale con un coltello affilato o una lametta per favorire lo sviluppo in cottura, ma questo passaggio è facoltativo. Infornate nella parte centrale del forno e cuocete per 18-20 minuti, fino a quando le ciabattine avranno assunto un bel colore dorato. Sfornate e lasciate raffreddare su una griglia per almeno 15 minuti prima di servirle.

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Questa ricetta si distingue per la sua semplicità: bastano pochi ingredienti genuini e un po’ di pazienza per ottenere panini perfetti, ideali per accompagnare salumi e formaggi o da farcire a piacere. La preparazione richiede attenzione ai tempi di lievitazione, ma il procedimento è alla portata anche di chi si avvicina per la prima volta al mondo della panificazione.”, “prepTime”: “PT25M”, “cookTime”: “PT18M”, “recipeYield”: “4 persone”, “recipeIngredient”: [ “500 grammi farina 00”, “280 millilitri latte intero”, “12 grammi lievito di birra fresco”, “20 grammi zucchero”, “10 grammi sale fino”, “30 millilitri olio extravergine di oliva”, “2 cucchiai latte per spennellare” ], “recipeInstructions”: [ { “@type”: “HowToStep”, “name”: “Preparazione del lievito”, “text”: “Iniziate scaldando il latte in un pentolino fino a raggiungere una temperatura di circa 35-37 gradi, ovvero tiepido al tatto. 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Giulia Bellocchio

Il trucco dello chef

Per verificare la corretta temperatura del latte, immergete un dito: deve risultare piacevolmente tiepido, né caldo né freddo. Se troppo caldo, rischiate di uccidere il lievito compromettendo la lievitazione. Un trucco per accelerare la lievitazione in inverno consiste nel riscaldare il forno a 50 gradi, spegnerlo e inserire la ciotola con l’impasto coperto. Per conservare le ciabattine morbide, riponetele in un sacchetto di carta una volta completamente raffreddate: si mantengono soffici per 2-3 giorni. Potete anche congelarle dopo la cottura e scaldarle in forno per 5 minuti a 180 gradi quando necessario.

Abbinamenti per accompagnare le ciabattine

Le ciabattine al latte si prestano magnificamente ad essere servite durante un aperitivo o un brunch domenicale. Per un abbinamento classico, accompagnatele con un vino bianco fresco come un Vermentino di Sardegna o un Falanghina dei Campi Flegrei, che con le loro note fruttate e la piacevole acidità bilanciano perfettamente la morbidezza del pane. Se preferite una soluzione analcolica, optate per una limonata artigianale o un tè freddo al limone, bevande rinfrescanti che puliscono il palato tra un boccone e l’altro. Durante la colazione, le ciabattine si sposano perfettamente con un cappuccino cremoso o un caffè macchiato, seguendo la tradizione italiana del pane fresco al mattino.

Informazione in più

Le ciabattine al latte rappresentano una variante più delicata e soffice della tradizionale ciabatta italiana, pane originario del Veneto creato negli anni Ottanta. L’aggiunta del latte all’impasto, al posto dell’acqua, conferisce una mollica particolarmente morbida e un sapore leggermente dolce che le rende apprezzate anche dai bambini. La tecnica della doppia lievitazione, eredità della panificazione artigianale, permette di sviluppare al meglio gli aromi e di ottenere una struttura alveolata perfetta. Questo metodo favorisce inoltre la digeribilità, poiché i lieviti hanno il tempo necessario per trasformare completamente gli zuccheri presenti nella farina. Nella tradizione familiare italiana, preparare il pane in casa rappresenta un gesto di cura e amore, un’attività che riunisce generazioni diverse attorno alla tavola e tramanda saperi antichi.

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