Nel panorama della colazione contemporanea, i pancake rappresentano un classico intramontabile che continua a conquistare le tavole di tutto il mondo. Oggi vi presentiamo una variante che trasforma questa preparazione tradizionale in un’esperienza sensoriale straordinaria: pancake all’arancia e cioccolato, una combinazione che risveglia i sensi e coccola il palato fin dal primo morso mattutino.
Questa ricetta unisce la freschezza agrumata dell’arancia alla golosità avvolgente del cioccolato, creando un equilibrio perfetto tra dolcezza e vivacità. La scorza d’arancia grattugiata nell’impasto rilascia oli essenziali che profumano delicatamente ogni boccone, mentre le gocce di cioccolato fondente si sciolgono creando piccole sacche di pura indulgenza.
Preparare questi pancake richiede pochi ingredienti e gesti semplici, ma il risultato finale saprà stupire anche i palati più esigenti. Perfetti per una colazione del weekend, un brunch speciale o semplicemente per concedersi un momento di dolcezza, questi pancake rappresentano la dimostrazione che con piccole variazioni si possono creare grandi emozioni culinarie.
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Ingredienti
Utensili
Preparazione
1. Preparazione degli ingredienti secchi
In una ciotola capiente, setacciate la farina insieme al lievito per dolci. Questa operazione è fondamentale per eliminare eventuali grumi e incorporare aria nell’impasto, rendendo i pancake più soffici. Aggiungete lo zucchero semolato e un pizzico di sale, mescolando con una frusta per distribuire uniformemente tutti gli ingredienti secchi. Il sale, anche se in quantità minima, esalta il sapore dolce e bilancia la ricetta.
2. Preparazione degli ingredienti liquidi
In un’altra ciotola, sbattete leggermente le uova con una frusta fino a renderle omogenee. Versate il latte a temperatura ambiente e continuate a mescolare. Aggiungete il burro fuso e leggermente raffreddato, l’estratto di vaniglia e la scorza di arancia grattugiata finemente. La scorza deve essere solo la parte arancione della buccia, evitando la parte bianca che risulterebbe amara. Mescolate bene tutti questi ingredienti liquidi fino a ottenere un composto uniforme e profumato.
3. Unione dell’impasto
Versate gradualmente gli ingredienti liquidi nella ciotola contenente quelli secchi, mescolando delicatamente con movimenti dal basso verso l’alto. Non lavorate eccessivamente l’impasto: la presenza di piccoli grumi è assolutamente normale e garantisce pancake più soffici. Un impasto troppo lavorato svilupperebbe il glutine proteina presente nella farina che conferisce elasticità rendendo i pancake gommosi. Incorporate delicatamente le gocce di cioccolato con una spatola, distribuendole uniformemente.
4. Riposo dell’impasto
Lasciate riposare l’impasto per circa 5-10 minuti a temperatura ambiente. Durante questo tempo, il lievito inizia ad attivarsi e la farina assorbe completamente i liquidi, creando la consistenza ideale. L’impasto deve risultare denso ma versabile, simile a una crema spessa. Se dovesse risultare troppo denso, aggiungete un cucchiaio di latte; se troppo liquido, un cucchiaio di farina.
5. Riscaldamento della padella
Scaldate una padella antiaderente a fuoco medio. La temperatura corretta è fondamentale: troppo alta brucerà l’esterno lasciando crudo l’interno, troppo bassa renderà i pancake secchi. Per testare la temperatura, versate una goccia d’acqua sulla superficie: deve sfrigolare e evaporare immediatamente. Aggiungete una noce di burro e fatela sciogliere completamente, distribuendola su tutta la superficie con un pennello o carta da cucina.
6. Cottura dei pancake
Con un mestolo, versate circa 80 ml di impasto al centro della padella, lasciando che si espanda naturalmente formando un cerchio. Non allargate l’impasto manualmente: deve mantenere il suo spessore per risultare soffice. Cuocete per circa 2-3 minuti, finché sulla superficie non appariranno numerose bollicine e i bordi inizieranno a sembrare asciutti. Questo è il segnale che è il momento di girare il pancake.
7. Completamento della cottura
Con una spatola larga, girate delicatamente il pancake e cuocete l’altro lato per altri 1-2 minuti. Il secondo lato cuoce più velocemente del primo. Il pancake è pronto quando risulta dorato su entrambi i lati e leggermente gonfio al centro. Trasferite su un piatto e coprite con un canovaccio pulito per mantenerlo caldo mentre preparate gli altri. Ripetete l’operazione con tutto l’impasto rimanente, aggiungendo una piccola quantità di burro nella padella tra una cottura e l’altra.
8. Finitura e servizio
Impilate i pancake su un piatto da portata, creando una torre golosa. Potete spolverare con zucchero a velo, aggiungere scorza di arancia fresca grattugiata al momento, o decorare con fettine sottili di arancia. Per un tocco ancora più goloso, potete sciogliere del cioccolato fondente e versarlo a filo sui pancake caldi, oppure servire con miele, sciroppo d’acero o marmellata di arance amare.
Il trucco dello chef
Per pancake ancora più soffici, separate gli albumi dai tuorli: montate gli albumi a neve ferma e incorporateli delicatamente all’impasto alla fine, con movimenti dall’alto verso il basso.
La temperatura della padella è cruciale: mantenitela costante a fuoco medio per tutta la cottura. Se notate che i pancake si dorano troppo velocemente, abbassate leggermente la fiamma.
Potete preparare l’impasto la sera prima e conservarlo in frigorifero coperto con pellicola trasparente. Al mattino, lasciatelo tornare a temperatura ambiente per 15 minuti prima di cuocere i pancake.
Per una versione ancora più agrumata, aggiungete un cucchiaio di succo d’arancia fresco all’impasto, riducendo leggermente la quantità di latte.
Se volete pancake perfettamente rotondi e della stessa dimensione, utilizzate degli anelli per pancake o formine da cucina unte con burro: versate l’impasto all’interno e rimuovete l’anello dopo 1 minuto di cottura.
Bevande per accompagnare i pancake all’arancia e cioccolato
Questi pancake golosi si abbinano perfettamente con diverse bevande che ne esaltano i sapori. Un caffè americano lungo e delicato contrasta piacevolmente con la dolcezza del cioccolato senza coprire le note agrumate dell’arancia.
Per chi preferisce il tè, un tè Earl Grey caldo rappresenta la scelta ideale: le sue note di bergamotto si armonizzano magnificamente con la scorza d’arancia, creando un’esperienza aromatica completa. In alternativa, un tè verde al gelsomino offre una freschezza floreale che bilancia la ricchezza del cioccolato.
Una spremuta d’arancia fresca amplifica le note agrumate della ricetta, mentre un cappuccino cremoso o una cioccolata calda rendono la colazione ancora più avvolgente e confortante. Per i più piccoli o per chi evita la caffeina, un latte caldo aromatizzato con miele e cannella rappresenta un’opzione deliziosa.
Informazione in più
I pancake, conosciuti anche come hotcakes o flapjacks in alcune regioni, hanno origini antichissime che risalgono all’antica Grecia e Roma, dove si preparavano frittelle simili con farina, olio d’oliva, miele e latte cagliato. La versione moderna che conosciamo oggi si è sviluppata principalmente nel Nord America, dove sono diventati un simbolo della colazione tradizionale.
L’abbinamento tra arancia e cioccolato ha radici nella tradizione dolciaria europea, particolarmente apprezzato in Italia, Francia e Spagna. Questa combinazione sfrutta il principio del contrasto complementare: l’acidità e la freschezza dell’agrume bilanciano perfettamente la dolcezza intensa e l’amarezza del cioccolato fondente, creando un equilibrio gustativo sofisticato.
Dal punto di vista nutrizionale, l’aggiunta della scorza d’arancia non è solo aromatica ma apporta anche vitamina C, flavonoidi e oli essenziali benefici per l’organismo. Il cioccolato fondente, se di qualità, contiene antiossidanti preziosi chiamati polifenoli che contribuiscono al benessere cardiovascolare.
Questa ricetta rappresenta un esempio perfetto di come una preparazione classica possa essere reinventata con piccole variazioni che ne trasformano completamente il carattere, mantenendo la semplicità esecutiva che rende i pancake accessibili a tutti, dai principianti ai cuochi più esperti.



